Venerdi 19 giugno alle ore 19:30
Anna Oliverio Ferraris terrà una presentazione sul tema:

I bambini, i tempi della crescita e le seduzioni dei media: e’ ancora possibile educare?

L’appuntamento e’ organizzato in collaborazione con l’Amicale Club Italia,
e si terrà in una sala dello European Patent Office in una sala all’indirizzo Patentlaan 2, 2288EE Rijswijk.

Servizio baby-sitting
Per agevolare la presenza dei genitori con bambini,
in una sala attigua sara’ contemporaneamente proiettato un cartone animato per tutta la durata della presentazione con la supervisione di una/due baby-sitters.

Al fine di permettere una efficace organizzazione del servizio,
chiunque desideri avvalersi di questa possibilita’ e’ pregato di indicarlo via agli indirizzi sotto indicati segnalando il nome e l’eta’ del bambino/a.

Registrazione
Per motivi di sicurezza, i visitatori esterni saranno ammessi alla presentazione solo previa registrazione.
Gli eventuali interessati sono quindi pregati di segnalare in anticipo la loro partecipazione inviando una email con il proprio nome e cognome ai seguenti contatti:

Luca Bernardi (lbernardi@epo.org, tel 070 3404835),
Alessandro Argentini (aargentini@epo.org ,tel. 070-3403298, cell. 06-53281056, Fax 070 3960574),
Alessandro Sigolo (asigolo@epo.org, tel.070-3404173)


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Anna Oliverio Ferraris

Anna Oliverio Ferraris


I bambini, i tempi della crescita e le seduzioni dei media: e’ ancora possibile educare?

Siamo ormai in piena era virtuale. Il mondo in cui crescono i nostri figli e nipoti è ricco di richiami, di informazioni, e mette in scena un immaginario multimediale in cui ci si può avventurare alla ricerca di
nuovi stimoli, ma in cui ci si può anche perdere.

L’invasione di messaggi non richiesti, di seduzioni mediatiche, di emozioni funzionali al vendere, è sempre più perfezionata. Le tecniche dei “persuasori occulti” fanno leva sul nostro inconscio attraverso messaggi seduttivi che sollecitano le nostre pulsioni, il nostro eros e, più semplicemente la nostra ricerca di novità, quella curiosità che ci spinge a prestare attenzione ad ogni nuovo richiamo. Un dressage che inizia sempre più precocemente, da quando cioè i signori del marketing si sono accorti che i più influenzabili di tutti sono proprio i bambini.

Difficile sottrarsi, nell’era della globalizzazione, alle leggi del mercato e alle nuove raffinatissime tecniche della propaganda: forse, quando anche i più adattabili e condiscendenti di noi riterranno che si siano raggiunti livelli intollerabili, il mercato troverà delle regole: ma nel frattempo, che fare? Come proteggere i nostri figli dai tanti seduttori che si affacciano da ogni ambito della quotidianità? Come consentire loro di crescere secondo i loro ritmi? Come aiutarli a diventare liberi e autonomi? Non tutto è perduto e ci sono ancora spazi di manovra. Si tratta, anzitutto, di prendere coscienza di una situazione decisamente diversa rispetto al passato, in secondo luogo, di comprendere quali sono i reali bisogni di crescita dei bambini e dei ragazzi (distinguendoli dai desideri indotti) e infine di non delegare ai media e al mercato il compito di educarli.

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Anna Oliverio Ferraris dal 1966 al 1971 ha operato presso l’università di Torino come assistente alla cattedra di Psicologia Sperimentale. Dal 1971 è stata assistente di ruolo nel Corso di laurea in Psicologia dell’Università di Roma dove nel 1975 ha ricoperto l’incarico di Psicologia dell’età evolutiva e dal 1980 è professore ordinario di Psicologia dello sviluppo. E’ stata membro della Consulta Qualità della Rai e del Comitato Nazionale di Bioetica.

Nell’ambito della Facoltà di Psicologia 1 (di cui fa parte fin dalla fondazione) ha sempre svolto corsi istituzionali di base con grande affluenza di studenti (primo e secondo anno), nonché seminari, svariati gruppi di studio e di incontro ogni anno, sostituzioni. Ha seguito oltre mille tesi di laurea e ha fatto migliaia e migliaia di esami orali.

E’ autrice di saggi, numerosi articoli scientifici e testi scolatici in cui affronta i temi dello sviluppo normale e patologico, dell’educazione, della famiglia, della scuola, della formazione, della comunicazione in contesti diversi, del rapporto con tv e nuovi media, delle dinamiche identitarie nella società contemporanea.

Ha partecipato e continua a partecipare a numerosi convegni culturali e conferenze, sia in Italia che all’estero. Ha organizzato e partecipato in qualità di docente a corsi di formazione sui problemi della crescita, i nuovi media, il disadattamento, il bullismo, i fattori protettivi e il recupero, l’adolescenza, la devianza minorile, la pedofilia, l’adozione, la comunicazione in classe e in famiglia, rivolti a insegnanti, pediatri, psicologi, psicoterapeuti e associazioni di genitori.

Collabora regolarmente e da anni con le seguenti riviste: “Vita Scolastica“, “La scuola dell’infanzia“, “Vita dell’infanzia“, “Prometeo“. Dirige la rivista degli psicologi italiani “Psicologia Contemporanea“. E’ stata collaboratore fisso per molti anni del Corriere Salute (Corriere della sera) e ora scrive saltuariamente su alcuni quotidiani e altre riviste.

Sito ufficiale: http://www.oliverio.eu