Domenica 17 maggio alle ore 18:30 presso il Literair Theater Branoul, Maliestraat 12, Den Haag

Il programma prevede:
ore 18:30
accoglienza degli ospiti
ore 18:45
Il Teatro La Baracca di Prato presenta:
Dramma intorno ai concubini di Prato
di Maila Ermini, con Maila Ermini e Gianfelice D’Accolti
ore 19:30
consegna del Premio Fiur’lini 2009

Costo della serata:
10,- euro per i soci FORUM
15,- euro per i non soci

Prenotazione necessaria: tel. 070.3960592 (Argentini), 06.51557075 (Forum); fax: 070.3960574; e-mail: luciachini@ziggo.nl; premiofiurlini@yahoo.it

‘Dramma intorno ai concubini di Prato’, di Maila Ermini
con Maila Ermini e Gianfelice D’Accolti
Era il 1956. Mauro Bellandi e Loriana Nunziati furono definiti ‘pubblici concubini e peccatori’ dal vescovo di Prato Pietro Fiordelli per essersi sposati col solo rito civile. Gli sposi lo denunciarono per diffamazione. Il vescovo fu condannato in primo grado e poi assolto in appello. Il processo vide l’Italia spaccata in due: chi difendeva il vescovo, sostenendo che egli aveva compiuto il suo dovere religioso, chi invece lo voleva punito, perché nella censura del prelato vedeva una crociata della Chiesa contro i matrimoni civili, tutelati dalla Costituzione. Per questa denuncia Mauro Bellandi si trovò isolato da tutti e non ricevette più prestiti dalle banche; commerciante, fu costretto a chiudere la sua attività; per la tensione a cui lo sottopose lo scandalo – il fatto ebbe risonanza non solo nazionale – si ammalò gravemente. Come la moglie Loriana, visse tristi vicende e in qualche modo fu costretto all’esilio.

Maila Ermini (Quarrata, Pistoia). Autrice, regista, attrice. Allieva di Oreste Macrì. Ha fondato il Teatro La Baracca di Prato (1994), che fa parte del circuito Sipario Aperto (piccoli teatri della Toscana). Vincitrice del XIV Premio Fondi La Pastora per il teatro con la commedia Matilda. Tra vari altri riconoscimenti, ha vinto il “Premio Leopardi” per la poesia. I suoi ultimi lavori drammatici, da lei anche interpretati, L’infanzia negata dei Celestini, sul noto orfanotrofio pratese e Cuori di donna, hanno riscosso successo di pubblico e critica. L’infanzia negata dei Celestini, pubblicato da Carlo Zella Editore, ha vinto il Premio Selezione de “Lo Scrittore dell’Anno 2006” bandito dalla Regione Toscana. Nel 2003 e 2007 l’Enap premia la sua produzione drammatica.

Gianfelice D’Accolti (Matera). Attore, autore, regista. Allievo di Orazio Costa Giovangigli alla “Scuola di Espressione ed Interpretazione Scenica di Bari”. Interprete in diverse compagnie italiane, ha trasformato l’amore per i classici nella drammaturgia di opere come “Moby Dick” di Melville, “La marescialla della nobiltà” di Cechov, “Le memorie del sottosuolo” di Dostoevskij, “Il viaggiatore incantato” di Leskov, “Hilarotragedia” di Manganelli. Ha tradotto scenicamente tensioni civili e politiche del mondo del lavoro nei lavori originali “Fabbrica-de mentis humanae fabrica” e “L’ingegnere va alla guerra”; l’ascesi poetica ed immaginifica del vino in “Bottiglie: resoconti dal mio quartiere”; alcune istanze di teatro religioso in “Passione di Cristo e di Padre Massimiliano Kolbe” e in “Cattivo Ladrone”. Collabora con il Teatro la Baracca di Maila Ermini a Prato.
Nel 2007 ha portato in scena per noi al Literair Theater Branoul L’uomo dal fiore in bo
cca di Luigi Pirandello e nel 2008, con Maila Ermini, Novello Belfagor di Maila Ermini.