Venerdí 27 marzo 2009 alle ore 19,30 presso il Ristorante Casa CARONI Jagerstraat, 8 Den Haag tel. 070-3460370 Davide Invernizzi ci parlerà sul tema: Le Fondazioni di origine bancaria italiana – “Frankenstein” o moderni soggetti filantropici ? Il caso Fondazione Cariplo

Il primo decennio di vita delle fondazioni di origine bancaria si è rivelato particolarmente tormentato. Probabilmente non avrebbe potuto essere diversamente se teniamo conto della peculiare origine di questi soggetti, nati quasi per caso dall’esigenza di dare forma giuridica privata – pur conservandone il controllo pubblico – alle casse di risparmio, istituti di credito la cui natura di fondazione o associazione senza scopo di lucro manifestava, all’inizio dello scorso decennio, tutti i suoi limiti ed il suo anacronismo.

L’obiettivo di trasformare una parte tanto rilevante – per peso economico e evidenza politica – del settore creditizio ha indotto a concentrare a lungo l’attenzione dei politici e dei media sui destini delle neonate banche e sulle funzioni finanziarie dei loro rinnovati proprietari (le fondazioni, o enti conferenti, come venivano usualmente chiamati); è stata invece lasciata in secondo piano, o è stata trascurata completamente, la riflessione attorno al ruolo ed alla funzione sociale delle ri-nate fondazioni, restituite alla funzione originaria di “strutture filantropiche” o – come si potrebbe ancora più radicalmente affermare – create come soggetti nuovi ed assolutamente originali entro il panorama italiano: enti privati riccamente patrimonializzati che perseguono obiettivi di pubblica utilità e di benessere collettivo.

Le fondazioni di origine bancaria oggi sono molto più di questo: sono un ulteriore soggetto privato attivo nella nostra società civile, sono la preziosa “infrastruttura immateriale” di un sistema economico e sociale pluralistico che non attribuisce esclusivamente alla amministrazione pubblica la responsabilità di perseguire il benessere della comunità ma, al contrario, afferma praticamente il principio di sussidiarietà e dunque l’opportunità che soggetti diversi – anche utilizzando approcci e filosofie differenti – contribuiscano ad affrontare e risolvere i problemi di tutti. In questo senso, la presenza di fondazioni private di dimensioni significative – come sono le fondazioni di origina bancaria (dimensionalmente tra le prime a livello europeo e mondiale) – contribuisce a colmare una lacuna rilevante del nostro sistema sociale ed economico e a completare la struttura di un settore nonprofit cresciuto rapidamente nell’ultimo ventennio e investito di sempre maggiori responsabilità entro i sistemi culturali, di istruzione e di welfare del nostro paese.

Davide Invernizzi è dal 2007 il responsabile del settore servizi alla persona (una delle 4 aree filantropiche di intervento) della Fondazione Cariplo. Laureato in economia e commercio ha conseguito una specializzazione nel campo del management delle organizzazioni non-profit. Si è occupato esclusivamente di gestione di organizzazioni di “terzo settore” in campo nazionale ed internazionale. Dal 1996 al 1999 ha lavorato per la Caritas Italiana nella regione dei grandi laghi africani (Rwanda, Burundi, RDC, Kenya) ed è stato Programme Manager per l’emergenza Sudan nell’ufficio di Nairobi (Kenya). Dal 1999 al 2007 si è occupato di cooperazione sociale in Italia operando nella gestione di servizi socio-assistenziali e socio-sanitari promossi dalla Caritas Diocesana di Milano.