Sabato 7 Giugno 2008 alle ore 16:30 nel centro “De Sierkan”, Antonie Heinsiusstraat 3, 2582 VP Den Haag, Padre Fabrizio Valletti, Antonio Caferra, Mariacristina Squitieri, Laura Ghidelli e Piergiorgio Manco terranno una conversazione dal titolo “SCAMPIA: Per nuovi sentieri di legalità e sviluppo“.

I giovani provenienti dal quartiere Scampia di Napoli si propongono di presentare le problematiche sociali e culturali che hanno reso progressivamente quel territorio esposto alla malavita organizzata e a sofferenze ambientali. In particolare attraverso il centro Hurtado e la presenza in una chiesa affidata ai Gesuiti, si stanno sperimentando percorsi formativi tendenti a recuperare l’obbligo scolastico e a reinserire i bambini e i ragazzi a rischio in un tessuto socialmente umano. Si privilegiano proposte educative che permettano ai giovani di sviluppare personalità armoniche, capaci di recuperare con gioia la capacità espressiva, le competenze e le qualità fisiche ed affettive necessarie alla crescita sana dei ragazzi.

Il contesto sociale è segnato dalla cultura del carcere che in modo sotterraneo ma evidente interessa molte famiglie i cui componenti sono detenuti. Si interviene soprattutto con i bambini perché essi non subiscano una pressione psicologica e morale che alla lunga diventa per loro stessi occasione di devianza e di comportamenti illegali. Conseguente alla formazione di buoni cittadini è la necessaria capacità di entrare e rimanere nel mondo del lavoro. Nel quartiere come in larga parte della città e del meridione la mancanza di lavoro è motivo di possibile associazione a gruppi di potere criminale.

L’impegno rivolto alla formazione è un piccolo contributo a prevenire una simile tendenza. Ulteriori informazioni sulle attività del centro Hurtado possono essere trovate sul sito
http://centrohurtado.altervista.org

Fabrizio Valletti, romano di nascita, è entrato nella Compagnia di Gesù durante gli studi di Architettura all’Università di Roma. Ha conseguito le licenze di Filosofia e Teologia all’Università Gregoriana di Roma e la laurea in Lettere all’Università di Pisa. Ha unito l’impegno di pastorale giovanile e universitaria in Toscana e in Emilia all’insegnamento presso scuole pubbliche.
Ha partecipato ai progetti di aggiornamento degli insegnanti e all’educazione degli adulti in ambienti disagiati comprese le carceri. Si è dedicato a progetti di sviluppo in Africa.
Dal 2001 è nel quartiere Scampia di Napoli per un progetto di formazione pastorale, culturale e sociale di cui il
Centro Hurtado è espressione.

Antonio Caferra napoletano di nascita, cresciuto a Scampia frequentando il liceo scientifico, si è laureato in Cultura e Amministrazione dei Beni Culturali presso l’Università Federico II di Napoli.
Insieme ad un gruppo di giovani ha dato vita ad una sperimentazione educativa da cui è nato un gruppo scout, fa parte dello staff dei responsabili.
Ha partecipato dal 2005 alla fondazione del centro di formazione “Alberto Hurtado”, occupandosi del progetto biblioteca e animazione culturale. E’ iscritto al secondo anno della Laurea Specialistica in Organizzazione e Gestione del patrimonio Culturale ed Ambientale. Coltiva i suoi interessi culturali in contatto con esperienze significative dell’arte sociale.

Mariacristina Squitieri napoletana di nascita, cresciuta a Scampia frequentando il liceo scientifico, si è laureata in Psicologia Dinamica e Clinica dell’Infanzia, Adolescenza e Famiglia presso l’Università degli studi “La Sapienza” di Roma.
Ha svolto servizio civile presso l’Arci di Napoli, ed è impegnata in progetti di formazione presso le scuole del quartiere. Interessata alle problematiche sociali presta servizio di educatrice nell’AGESCI, Associazione Scout. Sta sperimentando le sue competenze professionali a contatto soprattutto del disagio minorile.

Laura Ghidelli napoletana di nascita, cresciuta a Scampia frequentando l’Istituto Alberghiero di Napoli. Frequenta la facoltà di Lingue e Letterature Straniere presso l’Università “L’Orientale” di Napoli. Ha condiviso con la famiglia all’accoglienza di minori a rischio. Ha fatto parte della nascita del gruppo scout del quartiere in cui presta servizio di educatore.
Nell’anno in corso è impegnata come Servizio Civile in un progetto di doposcuola per ragazzi in dispersione scolastica.

Piergiorgio Manco, nato a Lecce, dove ha svolto i primi studi, ha conseguito il baccalaureato in Teologia presso la facoltà San Luigi di Napoli. E’ iscritto alla facoltà di Filosofia presso l’Università Federico II di Napoli. Ha svolto servizio di educatore in varie iniziative di formazione nel quartiere, in particolare come catechista e animatore in una sperimentazione educativa. Svolge attività lavorativa come educatore in un progetto di Educativa Territoriale dove contribuisce al risanamento psicologico e sociale di minori provenienti da situazioni di devianza.