Forum, in occasione del Premio FIURLINI 2008 – IX EDIZIONE, vi invita alla consegna del Premio Fiur’lini 2008 (IX Edizione). Domenica 18 Maggio alle ore 18.30 al Literair Theater Branoul Maliestraat 12 (Den Haag).

Programma
ore 18.30
Accoglienza degli ospiti
ore 18.45
Il Teatro la Baracca di Prato in “Novello Belfagor”
commedia comica, liberamente tratta dalla novella Belfagor di Niccolo’ Machiavelli
scritto da Maila Ermini, con Gianfelice D’Accolti e Maila Ermini
ore 19.30
consegna del Premio Fiur’lini

Costo della serata:
10,- euro per i soci FORUM
15,- euro per i non soci

Prenotazione necessaria
Per partecipare alla serata, contattare:
Segreteria di Forum (tel. +31 (0)6 5155 7075);
Lucia Chini (e-mail: luciachini@orange.nl);
Laura Coli (e-mail: lcoli@planet.nl)

Novello Belfagor
La commedia di “Novello Belfagor” prende spunto dalla Favola di Machiavelli (piu’ conosciuta come Belfagor Arcidiavolo), dove il diavolo Belfagor viene mandato sulla Terra per verificare come mai gli uomini vadano all’inferno per colpa delle donne. Il Belfagor del ventunesimo secolo, che per l’occasione si e’ dato il nome di Novello, accetta nuovamente la proposta, evidentemente dimentico di quello che aveva passato nella precedente “vita”… Questa volta pero’ di donne non ne conosce solo una – e quella sposa -, bensi’ quattro, e dai nomi promettenti: Topazia, Graziosa, Ubaldina e Zuica. Topazia e’ il primo amore, che sposa e da cui divorzia per noia; Graziosa e’ l’amante, che invano spera di essere sposata e sistemata… Ubaldina e’ la vergognosa inaspettata passione che lo investe da adulto per una ragazzina; infine, la greca Zuica e’ la governante dei suoi figli, materna e sensuale, riscalda il suo cuore affaticato (e non solo…) Ahinoi, il risultato, pur con la dolce variante dei moltiplicatori, non cambia e Novello e’ costretto a tornare al suo arroventato locus naturalis per sfuggire dalle donne che lo richiamano alle sue responsabilita’… Il nostro Belfagor e’ tutto moderno, tormentato, maldestramente ‘agitato’ dalle donne, che lui non sa come trattare; dall’ultima sua venuta sulla Terra sono cambiate, almeno – e forse solo – nella forma… Ancora una volta le donne sono la rovina. Il buffo e’ che a questo giro Belfagor se ne torna malvolentieri – cotto d’amore com’e’ per la vecchia Zuica – in quel d’Inferno.

Maila Ermini (Quarrata, Pistoia). Autrice, regista, attrice. Allieva di Oreste Macrì. Ha fondato il Teatro La Baracca di Prato (1994), che fa parte del circuito Sipario Aperto (piccoli teatri della Toscana). Vincitrice del XIV Premio Fondi La Pastora per il teatro con la commedia “Matilda”. Tra vari altri riconoscimenti, ha vinto il “premio Leopardi” per la poesia. I suoi ultimi lavori drammatici, da lei anche interpretati, “L’infanzia negata dei Celestini”, sul noto orfanotrofio pratese e “Cuori di donna”, hanno riscosso successo di pubblico e critica. “L’infanzia negata dei Celestini”, pubblicato da Carlo Zella Editore, ha vinto il Premio Selezione de “Lo Scrittore dell’Anno 2006” bandito dalla Regione Toscana. Nel 2003 e 2007 l’Enap premia la sua produzione drammatica.

Gianfelice D’Accolti (Matera). Attore, autore, regista. Ha conseguito il diploma alla “Scuola di Espressione ed Interpretazione Scenica di Bari” con Orazio Costa Giovangigli. Interprete di autori classici e contemporanei in diverse compagnie italiane, ha sublimato l’amore per i classici e la prosa nella trasposizione scenica di opere come “Moby Dick” di Melville, “La marescialla della nobiltà” di Cechov, “Le memorie del sottosuolo” di Dostoevskij, “Il viaggiatore incantato” di Leskov, “Hilarotragedia” di Manganelli. Ha tradotto scenicamente le tensioni civili e politiche del mondo del lavoro in “Fabbrica-de mentis humanae fabbrica” e in “L’ingegnere va alla guerra”; l’ascesi poetica ed immaginifica del vino in “Bottiglie: resoconti dal mio quartiere” ed alcune istanze di teatro religioso in “Passione di Cristo e di Padre Massimiliano Kolbe”. L’anno passato ha portato in scena per noi al Literair Theater Branoul “L’uomo dal fiore in bocca” di Luigi Pirandello.